Vincenzo “gugly89” Guglielmi: il professionista delle carte

Ha perso per un soffio il torneo di poker invitational che ha inaugurato Hearts & Spades, il nuovo format dove i player si affrontano in tornei di Texas Hold’em ed Hearthstone in streaming. Vincenzo “gugly89” Guglielmi è un giocatore professionista nel mondo delle carte: Leggenda di Hearthstone e professional poker player, carriera, quest’ultima, determinante sotto il profilo economico.

Il 27enne leccese si è infatti mantenuto agli studi grazie al poker, prossima la laurea magistrale in giurisprudenza: “ogni volta che nella mia vita mi sono ritrovato ad aver necessità di denaro, sono riuscito a guadagnarlo giocando a poker”.

Il tavolo verde entra a far parte della sua vita quando ha appena 15 anni e ha rappresentato “l’opportunità di guadagnare quello di cui volta per volta necessitavo, lasciandomi il tempo per studiare anche…”.

Ma l’altra sua passione, quella per Hearthstone, non è da meno, ogni giorno dedica a questo gioco 5-6 ore, alternando al gioco l’attività di coaching. Anche in questo campo la carriera di Vincenzo nasce molti anni fa, come lui stesso ci ha confessato: “giocavo competitive di Pokémon quando ancora non avevo internet a casa e mi recavo a piedi presso la “Cartoleria Momo” a Manduria”.

“gugly89” ha giocato a livello agonistico sia Pokèmon che Magic, giochi diversi ma accomunati da fatto di essere “skill based e nel lungo periodo la componentistica randomica può essere aggirata dall’abilità del player.”

A differenza del poker però in Italia è impossibile guadagnare solo con gli e-sport, “giocavo a poker, e le vincite le usavo per finanziarmi tutto il resto”, ha chiarito Guglielmi. Il suo punto di forza è proprio la natura di professionista ibrido e infatti si ispira ad Adrian Koy, noto “giocatore di Hearthstone e di poker, “al quale molti mi hanno sempre accomunato, sia per somiglianza fisica, che per meticolosità e perfezionismo”.

Vuoi saperne di più? Ecco l’intervista completa a Vincenzo “gugly89” Guglielmi sul Blog di PokerStars.it.